Zanzare: informazioni utili
Le zanzare sono insetti dalle minute dimensioni (3-7 mm di apertura alare), caratterizzate da uno spiccato dimorfismo sessuale, con maschi dalle antenne fittamente piumate, mentre le femmine, che sole posseggono l'apparato boccale pungente succhiante, hanno antenne provviste di peli radi.
E’ la femmina che punge, prelevando il sangue contenente sostanze utili per lo sviluppo delle gonadi. “L'attacco”, generalmente, avviene tra le prime ore che seguono l'alba e in quelle crepuscolari, anche se esistono specie prettamente diurne, come la “famosa”, zanzara tigre.
L’insetto vive circa 1 mese e raggiunge lo stato adulto, in condizioni climatiche favorevoli, in circa una settimana.
ATTRAZIONE FATALE
Da lontano, le zanzare femmine sono attirate dalla anidride carbonica (CO2), rilasciata mediante la respirazione mentre, a breve distanze vengono attirate dal sudore, dalle urine, dalla temperatura corporea, dalla luce e da vari profumi e odori.
SITI DI RIFUGIO IN AREE PRIVATE E PREVENZIONE
AREE DI RIFUGIO DELLE ZANZARE ADULTE
Gli esemplari adulti si rifugiano sotto le foglie degli alberi e delle siepi durante l’estate, mentre d’inverno, le forme svernanti che caratterizzano alcune specie, possono essere ritrovate sui muri umidi e caldi degli scantinati.
FOCOLAI DI RIPRODUZIONE LARVALE
Le zanzare sono in grado di sfruttare, come focolaio larvale, qualsiasi raccolta d'acqua quali contenitori abbandonati, improprio smaltimento delle acque luride e piovane o piane atte alla coltivazione del riso.
LOTTA LARVICIDA O ADULTICIDA?
Per ottenere risultati positivi alla lotta alle zanzare è necessario non affidarsi a una singola tipologia d'intervento, privilegiando il concetto di controllo delle infestazioni fondato sulla lotta integrata.
Pertanto un piano integrato di controllo dei ditteri culicidi deve essere svolto secondo i seguenti criteri:
- trattamento notturni e diurni con attività adulticida sulle aree verdi;
- trattamenti larvacidi consoni nelle caditoie stradali e negli eventuali ristagni d'acqua;
- informazione alla cittadinanza su come può contribuire a limitare la proliferazione delle zanzare.
Un adeguato controllo della popolazione delle zanzare deve richiedere uno studio approfondito del territorio, visto che alcune specie sono in grado di spostarsi per decine di chilometri dal focolaio di sfarfallamento. Viceversa, il cittadino, deve contribuire a eliminare tutte quelle aree private che possono fungere alla riproduzione delle zanzare (come, per esempio, i sottovasi colmi d'acqua)
CONSIGLI UTILI 
Per la prevenzione delle punture delle zanzare, si possono spalmare delle sostanze repellenti, naturali o farmaceutiche reperibili in farmacia. L’importante è chiedere i consigli giusti alle persone giuste. Per passare delle belle serate in giardino, sono utili gli zampironi, mentre in casa funzionano bene i fornellini con insetticidi.
Per chiarimenti e/o informazioni marketing@issfacilityservices.it


